“Scarlatti Camera Ensemble e Luca Casagrande: Cantate per voce di basso e tre sonate
Di Giuseppe Calliari.
Una recente uscita discografica contribuisce alla conoscenza di due aspetti del lavoro compositivo di Alessandro Scarlatti.
Del massimo protagonista della cultura musicale italiana tra Sei e Settecento, anima della fucina operistica napoletana, il cd, prodotto da L.C.-CENTAURUS- NORD SOUND S.r.l. e registrato a Trento, propone alcune rare Cantate a voce sola e tre sonate per due violoncelli.
Ambiti paralleli, rappresentativi della maturazione espressiva raggiunta con la pratica barocca del basso continuo in ambito vocale-drammatico e in ambito strumentale.
Delle circa settecento cantate da camera per voce , quasi sempre di soprano, e basso continuo composte da Alessandro Scarlatti – cospicuo esempio di quell’estetica arcadica fiorita a cavallo di secolo – un gruppo limitato comprende l’utilizzo di strumenti concertanti: anche di questa tipologia arricchita il cd è documento in “Sotto l’ombra d’un faggio” e “Tiranna ingrata”, le cui arie con il “da capo” si giovano della presenza dei violini.
Di fatto sonate per violoncello e basso continuo, i tre esempi strumentali attribuiti a Scarlatti sono belle pagine di invenzione melodica e di nitida formalizzazione, nelle quali la parte solistica del violoncello è sostenuta dalla consueta formula del basso, affidato ad un secondo violoncello e al clavicembalo.
Interpreti lodevoli i musicisti riuniti da Casagrande nello “Scarlatti Camera Ensemble”, gruppo di ferrati interpreti della pratica barocca, che non perde mai nelle loro mani lo smalto strumentale […]
Voce solista è il baritono Luca Casagrande, impegnato da tempo nell’approfondimento del repertorio monodico italiano secentesco e settecentesco.
Giuseppe Calliari

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